Le Origini…

IL CONVENTO DEI NEVERI

Il Convento dei Neveri sorge a Bariano, dal romano Barius, particolare zona della Bassa Bergamasca che si è rilevata col tempo una ricchissima fonte di reperti, costituiti non solo da sporadici oggetti, ma anche da vere e proprie strutture murarie, con il tempo inglobate nel complesso monastico.

I rinvenimenti archeologici, ascrivibili ad un periodo che va dal I al III secolo d.C., indicherebbero che il Convento, fondato come tale nel 1480, sorga sull’antico insediamento romano Vicus Averga.

Dopo essere stato venduto all’asta fu adibito a corte rustica e nel 1860 venne demolita la chiesa principale del convento, denominata S. Maria dé Neveri. Integra è rimasta, invece, l’altra chiesa facente parte della struttura: la chiesa di S. Maria del Carmine. Anche questa chiesa è testimone di una storia molto antica ed interessante, sia dal punto di vista devozionale che storico-archeologico; sorge dove era ubicata la chiesa altomedievale dedicata a San Giovanni Battista, la quale a sua volta era stata edificata probabilmente dove esisteva un ninfeo romano.

TRA STORIA E MODERNITÀ

Nell’inverno 2012, il Convento dei Neveri, ha deciso di aprire all’interno della sua elegante e raffinata struttura, un Ristorante che richiamasse una parte della sua storia: Il Braciere del Convento.

Infatti, quest’ultimo, riprende la tradizione di quella che era “l’Osteria della Ninì”, dove una volta si potevano mangiare prodotti genuini davanti al fuoco del camino e ad un buon bicchiere di vino, ma rivista in una chiave moderna ed internazionale.

Il modello di esempio sono le Taberne o gli Asado, dove i menù contengono prevalentemente piatti di carne, ma con una particolarità: le carni vanno da quella Prussiana a quella Spagnola, senza trascurare quello che di meglio offre la carne italiana.